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In compagnia dei rifiuti

Tutta la nostra vita è accompagnata dalla produzione di rifiuti; ogni giorno con la nostra attività produciamo "scarti".
Produrre e gettare rifiuti è considerata un'azione "naturale", fa parte delle nostre abitudini, del nostro comportamento e non ci rendiamo conto che in realtà, la natura, non produce rifiuti perché tutto in natura si trasforma e torna in circolo.
La natura elimina da sola i rifiuti organici prodotti da piante ed animali in quanto vengono distrutti dai “decompositori” (microscopici esseri viventi che si nutrono di materia organica morta o putrefatta) e riutilizzati: in natura nulla viene sprecato!
È solo l’uomo che produce rifiuti.
Quando l’uomo produce un qualsiasi oggetto ha bisogno di una risorsa naturale, che è la materia prima che costituisce l’oggetto stesso, e dell’energia necessaria al suo processo di produzione ed al suo uso. L’energia, per essere prodotta, richiede a sua volta un consumo di risorse naturali (petrolio, carbone, gas, ecc.)
Di conseguenza, ogni volta che consumiamo qualcosa, consumiamo risorse naturali, e ogni volta che gettiamo in discarica dei rifiuti, di fatto sprechiamo delle risorse naturali.

Scatole, lattine, barattoli, bottiglie, cartoni...... Pensiamo un attimo a quanta immondizia gettiamo via ogni giorno!!!
E’ stato calcolato che la quantità di rifiuti che ciascuno di noi butta ogni giorno è pari a circa 1,5 Kg., circa 45 Kg. al mese!!
Ma non è tanto una questione di peso, quanto di ingombro: una sola persona riesce a colmare di immondizia circa 160 vasche da bagno l'anno!
E pergiunta i rifiuti continuano ad aumentare; si calcola che il loro volume cresca ogni anno del 5%!

Solo cinquant’anni fa questo problema era molto ridotto.
I rifiuti erano rappresentati principalmente da materiali biodegradabili: erano rifiuti organici che facilmente si smaltivano.
I nostri nonni, infatti, gettavano via soprattutto avanzi di cibo, bucce di verdura ed enormi quantità di ceneri perché ci si scaldava con carbone e legna.
Oggi, nelle nostre case, produciamo molta meno cenere perché abbiamo gli impianti di riscaldamento e buttiamo via anche meno scarti di verdura perché mangiamo molto cibo surgelato o preconfezionato. Tuttavia non dobbiamo credere che questi rifiuti si siano ridotti o non siano più prodotti! Questi rifiuti si sono solo trasferiti di luogo: dalle nostre case alle industrie.
Ma soprattutto ed in aggiunta, oggi, rispetto a cinquant’anni fa, produciamo una enorme quantità di involucri che contengono gli alimenti e tutto quant’altro acquistiamo.

Inoltre, questo tipo di rifiuti rappresenta soltanto una minuscola parte di tutti quelli che vengono prodotti.
Pensiamo all’immondizia e alle acque di scarico dei negozi, degli uffici, degli alberghi e degli ospedali ed anche ai rifiuti lasciati nelle strade.
Ci sono poi i residui di lavorazione dei prodotti delle industrie. Ci sono i frammenti di roccia e la terra di scarto prodotti dalle cave e dalle miniere.
Ci sono anche i rifiuti prodotti dagli agricoltori per coltivare la terra ed allevare gli animali.

Tutti questi rifiuti li scarichiamo nella terra e, a volte, nelle acque.
Qualcosa non arreca danni e si trasforma naturalmente. Purtroppo però , come abbiamo visto, noi uomini produciamo molti altri tipi di rifiuti che non sono biodegradabili e quindi, non potendo essere trasformati dai decompositori, alterano il nostro ambiente, alcuni di questi sono anche molto pericolosi.


E allora che fare?
Innanzitutto, cercare di produrre meno immondizia, poi evitare sprechi e recuperare il più possibile in maniera efficiente.
Dedicando attenzione al recupero dei rifiuti è possibile dare un contributo significativo al mantenimento delle risorse e alla salvaguardia dell’ambiente. Pertanto preferiamo l'uso di prodotti ecologici, biodegradabili, con confezioni riciclabili o riutilizzabili.
Oggi abbiamo gli strumenti per raccogliere i rifiuti in maniera differenziata, per riciclare e riutilizzare buona parte di quello che scartiamo.

Cosa puoi fare, nel tuo piccolo, per ridurre i rifiuti?

- compra i prodotti che hanno meno imballaggio o che hanno imballaggi di piccole dimensioni o con imballaggi riciclabili e convinci tutte le persone che conosci a fare lo stesso;
- prima di buttare un oggetto, trasformandolo in rifiuto, pensa a come lo puoi riutilizzare;
- utilizza, al posto dei sacchetti di plastica, borse di stoffa o di altro materiale che puoi usare molte volte;
- riutilizza più volte, fino a rottura, i sacchetti di plastica dei negozi;
- riutilizza i contenitori in vetro, in plastica ecc. per riporre, ad esempio, oggetti o mescolare i colori;
- crea, inventa, con i diversi materiali di scarto, giochi, giocattoli, oggetti utili per la casa, per la tua stanzetta, per le feste;
- evita di acquistare apparecchi elettronici che funzionano esclusivamente a batterie e se proprio non ne puoi fare a meno scegli quelli che prevedono l’uso di batterie ricaricabili.


Autore: La Redazione