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Il 7 marzo hanno ufficialmente visto la luce ad Andria le Isole ecologiche. L’inaugurazione presso l’Isola di Via Stazio ha visto presenti il Sindaco dott. Vincenzo Caldarone, l’Assessore Avv. Mastrorillo, il Dirigente dei Servizi di Igiene Urbana ed Ambientali Ing. Quacquarelli nonché i responsabili della Manutencoop Servizi Ambientali spa. Nonostante la mattinata sia stata caratterizzata da un freddo intenso e da fastidiose raffiche di vento, le scuole non hanno disertato l’evento rispondendo all’invito dell’Amministrazione. Dopo i discorsi istituzionali di rito e la presentazione della Carta dei Servizi, attualmente in fase di stampa, i ragazzi hanno potuto assistere alla spiegazione delle funzionalità delle Isole Ecologiche e di come queste si collocano nell’ambito della diversificata azione di raccolta differenziata voluta dall’Amministrazione Comunale. Il personale della Manutencoop ha inoltre permesso di vedere direttamente il funzionamento del totem di pesatura che permetterà di registrare tutti i conferimenti effettuati dagli utenti. Le lsole Ecologiche di Andria in dettaglio Dove sono e quando conferire Isola Ecologica di Via Murge: apertura antimeridiana: mer. e ven. dalle h 8,00 alle h 12,00 apertura pomeridiana: mar., giov. e sab. dalle h 15,00 alle h 19,00. Giorno di chiusura: il lunedì Isola Ecologica di Via Stazio: apertura antimeridiana: mar., giov. e sab. dalle h 8,00 alle h 12,00 apertura pomeridiana: mer. e ven. dalle h 15,00 alle h 19,00. Giorno di chiusura: il lunedì Chi può utilizzarle Nel nostro comune, solo i privati cittadini possono rivolgersi alle Isole Ecologiche. Non è infatti possibile conferire rifiuti provenienti da attività lavorative artigianali ed industriali. Cosa si può conferire - Pile usate, farmaci sc aduti, prodotti e relativi contenitori etichettati T e/o F - Siringhe usate - Lampade a scarica e tubi catodici - Componenti elettronici - Olii e grassi minerali e vegetali (Kg10/anno) - Plastica - Alluminio - Ferro e metalli - Gomme e pneumatici (n. 4 pz./anno) - Batterie e accumulatori (n. 2 pz./anno) - Carta e cartone (in quantità) - Vetro (in quantità) - Risulta di potature (rifiuti verdi in quantità) - Legno (cassette, imballaggi, pedane, ecc.) - Beni ingombranti (tavoli, sedie, mobilio in genere/n. 4 pz/anno) - Indumenti dismessi - Materiali inerti rivenienti da piccole demolizioni (1mc/anno) Cosa non si deve conferire - Rifiuti rinvenienti da attività lavorative artigianali ed industriali - Rifiuti indifferenziati da avviare allo smaltimento - Rifiuti organici di provenienza alimentare, coltiva, domestica e mercatale già raccolti separatamente a domicilio. - Rifiuti secchi già raccolti a domicilio Perché dobbiamo usare le Isole ecologiche Contribuiamo a mantenere la città più pulita ed ordinata. Ci assicuriamo che i rifiuti siano certamente avviati al riciclaggio e quindi al recupero delle materie prime. Aiutiamo l’Amministrazione a ridurre i costi di raccolta soprattutto dei rifiuti ingombranti abbandonati. Diamo il buon esempio ad altri cittadini affinché facciano egualmente. Potremo, in futuro, veder riconosciuto il nostro impegno con una riduzione della TARSU. Cosa, noi cittadini, non dobbiamo assolutamente fare Oltre, ovviamente, a non abbandonare qualsiasi rifiuto lungo le strade cittadine o di campagna, non depositiamo, durante gli orari di chiusura, all’esterno delle Isole Ecologiche, rifiuti ingombranti o di altro tipo fidando che questi siano poi raccolti dal personale in servizio alle strutture. l’Amministrazione garantisce, attraverso l’apertura alternata delle due Isole Ecologiche, la copertura del servizio durante l’intera settimana. Usufruiamone tutti, correttamente.
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