Bilancio di un'esperienza che ha coivolto scuole e cittadini.

 


Il dr. Stefano Selleri

Il prof. Giorgio Osti - Univ. Trieste

Il prof. Luca Carbone - Univ. Lecce

I ragazzi dello Scientifico illustrano il sondaggio.

Il Sindaco consegna gli attestati.

La kermesse finale

Il totem di "riciclandria.it"

Il "Riciclandria InfoPoint"

Due momenti di "Rifiuti animati".

Il convegno è ormai archiviato da parecchi giorni ed è quindi possibile, oggi, trarre qualche conclusione.
Questa esperienza, se da un punto di vista tecnico ed organizzativo la si può certamente definire come ben riuscita, per ciò che riguarda la partecipazione dei cittadini e delle scuole, purtroppo, non la si può definire altrettanto.
La scelta operata dall'Amministrazione di fissare un punto sulla Raccolta Differenziata lungo il suo percorso, avviato ormai da alcuni anni, era da intendersi come un’occasione per la città. Approfondire tematiche di interesse per il suo sviluppo e fornire l'opportunità ai partecipanti di relazionarsi direttamente con l'Amministrazione affinché potessero esprimere eventuali dubbi e proposte. Era, a nostro parere, un’occasione da non sprecare.
La manifestazione è stata collocata nell'ambito del Riciclandria Day, giornata che segna la conclusione delle attività annuali del Progetto Riciclandria per le scuole. Contestualmente al convegno e proprio di fronte alla sua sede, in una porzione del viale pedonale attiuguo alla villa comunale, i bambini delle elementari (8 - 11 anni) hanno potuto partecipare a "Rifiuti animati", attività ludiche e laboratoriali sulla raccolta differenziata. All’ingresso era inoltre presente il “Riciclandria InfoPoint”, un gazeebo informativo preposto a rispondere alle domande dei cittadini sul servizio di raccolta differenziata. A questo si accompagnavano dei totem che illustravano le iniziative del progetto Riciclandria degli ultimi tre anni.
Il convegno, si è svolto presso la sede dell'ITIS “Jannuzzi” di Andria; era aperto a tutti i cittadini ma guardava particolarmente al mondo della scuola.

vai al programma del convegno

 

La cronaca

La mattinata ha visto presenti i rappresentanti del Conai, dr. Luca Piatto, e di Rilegno, il dr. Marco Gasperoni che hanno permesso di comprendere meglio il percorso dei rifiuti susseguente alla Raccolta Differenziata e soprattutto di toccare con mano il concetto di "rifiuto come risorsa". Peccato che un improvvisa quanto ingiustificata assenza del rappresentante del Comieco ci abbia privato dell'approfondimento sul tema del riciclo della carta. Il dr. Piatto ha comunque dato il suo apporto a chiarire le funzioni dei più importanti consorzi di filiera che non hanno potuto partecipare al convegno. Elemento di sicuro rilievo è stata la partecipazione del Prof. Giorgio Osti sociologo dell'Università di Trieste e del Prof. Luca Carbone sociologo dell'Università di Lecce. Questi ci hanno fornito elementi di riflessione utili ad una miglior lettura del contesto din cui si colloca la Raccolta Differenziata.
Nel pomeriggio, invece, il convegno si è focalizzato maggiormente su argomenti di interesse specifico per la città. La dirigente dell'Ufficio Servizi Ambientali del Comune di Andria, l'ing. Santola Quacquarelli ha chiarito la strutturazione del servizio e la sua collocazione nell'ambito del Progetto Generale del Servizio Integrato per la Gestione dei Rifiuti Solidi Urbani. Il rappresentante della Manutencoop spa, il dr. Stefano Selleri, ha illustrato i risultati della R.D. riferiti ad Andria contestualizzandoli in un panorama regionale e nazionale tale da permetterci una più chiara lettura dei dati. La dott.ssa Mariella Buongiorno, caposettore dell'Ufficio Servizi Ambientali del Comune di Andria ha fornito un escursus delle azioni di comunicazione dell'ultimo quinquennio attuate dall'Amministrazione in tema di Raccolta Differenziata. I ragazzi del Liceo Scientifico "Nuzzi", vere perle di questo convegno, hanno illustrato i risultati di un sondaggio sulla raccolta differenziata, somministrato ai cittadini di Andria lo scorso anno nell'ambito del progetto Riciclandria 2004-2005. il prof Giorgio Osti è nuovamente intervenuto a commentare e cocludere l'intervento dei ragazzi. Dopo l'ultimo intervento, quello del Prof. Luca Carbone, un gradevole fuori programma: tre classi di bambini della S.E. Mariano che avevano parteciapato alla manifestazione esterna "Rifiuti Animati", accompagnati dai loro insegnanti e da un plotone di genitori, sono entrati in sala e ci hanno donato una performance canora sul tema "rfiuti" molto simpatica. In ultimo, il Sindaco ha provveduto alla assegnazione degli attestati per le scuole partecipanti al progetto Riciclandria e all'assegnazione dei premi per i migliori conferitori presso le Isole Ecologiche.
Un po' fuori orario si è così concluso il convegno.

 

Non è tutto oro ciò che luccica!

Questa breve cronistoria del 24 maggio elenca i fatti ma non certamente la lettura che di questi si può dare in un contesto più generale.
Parliamo della partecipazione. Come già anticipato è stata scarsa nonostante il nostro impegno a tempo pieno e quello dell'Ufficio Servizi Ambientali del Comune di Andria volto ad assicurare una presenza al convegno quanto più significativa possibile.
Se è pur vero che la sensibilità dei cittadini, in particolare nel nostro meridione, è spesso "tiepida" in merito a questi argomenti, è altrettanto vero che gli "educatori professionali", quali sono i docenti delle scuole, che, dell’educazione, fanno l’oggetto del proprio lavoro, avrebbero dovuto manifestare maggiore attenzione a questo evento. Appare perlomeno "curioso" che un corpo docente forte, in toto, di svariate centinaia di insegnanti abbia potuto partorire un corpo così mingherlino di partecipanti.
L’aver inserito tra i relatori due sociologi di alto profilo quali sono il prof Osti e il prof. Carbone intendeva premiare proprio l’aspetto interpretativo e le relazioni educative che ci pone il problema rifiuti. Evidentemente non è stato sufficente, almeno per molti, si perché alcune scuole, invece, hanno dimostrato esattamente il contrario partecipando attivamente con rappresentanze di docenti e assicurando una forte presenza di bambini alla manifestazione ad essi dedicata, "Rifiuti animati". Ci preme per questo segnalare la S.E. Imbriani e la S.E. Mariano. Quest’ultima ha saputo anche mobilitare i genitori che, in aggiunta al servizio di trasporto offerto dal'Amministrazione, hanno prestato il loro tempo e le loro auto private per accompagnare i bambini presso il luogo della manifestazione. (Tra l'altro, sono anche gli stessi bambini della performance canora!) Quale poteva essere una migliore manifestazione del ruolo di "attivatore di relazioni" che è proprio della scuola?
Un grazie di cuore a tutti loro!

Anche l’Amministrazione, ovviamente fatti salvo i componenti dell’Ufficio Servizi Ambientali del Comune di Andria, non ha certamente dato un’idea di grande interesse per la manifestazione e conseguentemente per il problema che essa proponeva. L’Assessore all’Ambiente ha aperto la giornata con i saluti di rito e presenziando nella prima fase della mattinata e il Sindaco l’ha chiusa distribuendo diplomi e presenziando nelle fotografie. Poi più nulla....(?!?).
Sembra impossibile che un convegno, previsto da mesi, comunicato da settimane, pubblicizzato da giorni e soprattutto promosso da una costola dell'Amministrazione, l'Ufficio Servizi Ambientali, sia pur per mano del suo gestore di R.D., non abbia trovato l'interesse di un'Amministrazione o foss'anche soltanto della sua opposizione.
Il prof. Osti ci ha detto: "...le Amministrazioni devono avere il coraggio per le sfide...", e ancora, dell’importanza di instaurare “relazioni” con i cittadini. Il Prof. Carboni ci ha ricordato l’importanza della “educazione socio-ambientale” e della necessità dell’impegno delle Amministrazioni e delle intere società civili. Tutte cose interessantissime..... , ma a questo punto una domanda sorge spontanea: Quali sfide si possono affrontare in caso di assenza degli sfidanti?