Scuola Media 5° Gruppo

P. CAFARO


 

Ecologia è vita

 

Siamo gli alunni della classe 2°H della scuola media statale “P. Cafaro” di Andria che vogliono manifestare la propria soddisfazione per aver vinto con il concorso “Raccolta pile scariche” che prevedeva come premio la visita guidata alle isole ecologiche di Andria.
Quest’anno scolastico è stato davvero ricco di iniziative, realizzate attraverso alcuni progetti di cui il più interessante è stato quello di educazione ambientale “Conoscere per costruire un futuro verde”.
Il nostro interesse è stato suscitato dal fatto che, secondo noi, l’ambiente naturale ha un forte potenziale educativo;
infatti l’ambiente è stato studiato attentamente insieme a tutte le sue tematiche in modo diretto e molto piacevole.
Quello trattato in particolare è stato l’aspetto ecologico, cioè come comportarci per proteggere e salvare l’ambiente.
Tra le tante attività previste per la realizzazione del progetto ci sono state:la visione di due videocassette sulla raccolta differenziata, la raccolta delle pile scariche (per cui la nostra classe si è classificata al secondo posto per la maggior quantità di pile raccolte) e la visita, appunto, alle isole ecologiche.
Attraverso il filmato abbiamo potuto vedere i vari sistemi di imballaggio composti da: carta, vetro, plastica, alluminio, tutto materiale riciclabile che viene raccolto attraverso la raccolta differenziata, da noi ancora affidata al buon senso e all’educazione dei cittadini.
La società in cui viviamo ci offre da un lato benessere dall’altro ci immerge in un mare di problemi legati proprio al degrado ambientale dell’aria che respiriamo, dall’acqua al suolo; inquinamento che ha fortemente alterato il rapporto tra l’uomo e l’ambiente. In particolare il nostro ambiente è diventato davvero pericoloso e dannoso per tutti noi compromettendo la nostra salute e in molti casi anche la vita degli uomini.
Molte malattie anche mortali, purtroppo, interessano molte più persone e la cosa, secondo noi, è davvero molto triste.
A tale devastazione contribuiscono molti fattori, non solo gli scarichi inquinanti dell’area ma anche sostanze radioattive pesanti dei rifiuti industriali e dei rifiuti solidi urbani.
È necessario correre ai ripari diminuendo l’uso degli imballaggi a perdere, specie quelli di plastica che, come abbiamo ascoltato dalla videocassetta, è una sostanza pericolosa per l’inquinamento del suolo e di conseguenza delle colture. Attraverso questo progetto abbiamo appreso che l’uomo moderno per salvare l’ambiente dovrà evitare gli sprechi, soprattutto di quegli oggetti composti da sostanze pericolose ed attuare una attenta politica di riciclaggio, sia di ciò che è possibile riciclare sia di ciò che è pericoloso per l'uomo, addirittura dai rifiuti ottenere anche l’energia, un vero miracolo che sta facendo i primi passi in alcuni Stati d’Europa e anche in Italia.

Interessante e molto istruttiva è stata la visita alle isole ecologiche.

Si tratta di una zona di Andria dove ci sono tanti contenitori pieni di vari alimenti come: vetro, alluminio, carta ecc. e dove alcuni tecnici studiano l’ambiente.
Quando siamo arrivati ci hanno informato sul contenuto di ciascun contenitore e anche del fatto che ci possono portare alle isole rifiuti ingombranti ed anche pericolosi.
Insomma la nostra scuola, come sempre, si attiva per farci conoscere l’ambiente per meglio rispettarlo.
Noi abbiamo capito che l’ ambiente è davvero “malato” e che se ognuno di noi diventasse più sensibile, responsabile e rispettoso i danni provocati dall’ ambiente sull’ uomo avrà conseguente davvero pesanti e i cui danni saranno irreparabili. Dunque il recupero dell’ambiente secondo noi potrà venire solo con l'impegno di tutti ma in particolare di noi ragazzi che rappresentiamo il futuro prossimo della società; consapevoli che è davvero necessario una “educazione ecologica” a cui la scuola sta contribuendo in maniera attenta e proficua.


alunni della 2ª H