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Dalla serie di incontri avuti con i professori referenti delle scuole, i rappresentanti dell'Ufficio Servizi Ambientali del Comune di Andria ed i consulenti della Coop. Nuove Prospettive, è scaturita un'idea che, pur non potendo definirsi innovativa in termini assoluti, è interessante perché può rappresentare la cartina di tornasole sia dell'azione di comunicazione che quella di formazione intrapresa dall'Amministrazione già da alcuni anni; la prima, rivolta verso i cittadini adulti, la seconda verso i bambini ed i ragazzi delle scuole dell'obbligo. L'intento del lavoro è pienamente rappresentato dal titolo del sondaggio: La raccolta differenziata: cosa sanno, cosa pensano, cosa fanno le famiglie. Ci si è chiesti, in pratica, quanto l'azione di informazione e formazione degli ultimi anni ha influito sulla percezione del problema rifiuti, con particolare attenzione alla raccolta differenziata, quanto questa informazione ha inciso sulla conoscenza e sui comportamenti dei cittadini. Il sondaggio, pur non avendo ambizioni di scientificità, è stato costruito secondo criteri professionali e basa la sua attendibilità anche su un campione significativo di cittadini andriesi. Il sondaggio È rivolto alle famiglie andriesi ed è composto da 24 domande alcune a risposta singola, altre, a risposta multipla che indagheranno sui tre aspetti: sapere, pensare, fare. Il campione è composto dalle famiglie degli alunni delle tre Scuole Superiori aderenti al progetto (un liceo, un istituto tecnico ed un istituto professionale), dalle famiglie dei bambini e dei ragazzi che hanno partecipato alle iniziative di Riciclandria 2004-05, per le Scuole Elementari (gioco Ra, Re, Ri..., Riù) e Medie (visite guidate ai centri di raccolta), per un totale di 3.772 nuclei familiari. Scarica il modello del sondaggio (560 Kb) |
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