L’inquinamento ambientale: quale rischio per il pianeta?
Noi, ragazzi della 1° A, stiamo analizzando il gravissimo problema dell’inquinamento e stiamo prendendo coscienza del fatto che l’equilibrio degli ecosistemi di tutto il mondo si sta alterando. A essere in pericolo sono soprattutto gli ecosistemi della foresta pluviale e della barriera corallina. Le foreste pluviali si trovano in Asia, Amazzonia, America Meridionale e Africa. Il disboscamento operato dall’uomo e gli incendi stanno distruggendo la flora presente con grande rischio di estinzione per specie vegetali e animali e con gravi conseguenze sul clima. Anche le barriere coralline che si trovano intorno alle isole oceaniche e nei mari tropicali sono a rischio a causa dell’ intervento dell’ uomo: la pesca intensiva e l’ inquinamento delle acque , con conseguente loro surriscaldamento, stanno provocando la riduzione dei coralli e di numerose specie animali
Le conseguenze saranno gravissime!!!! Gli esseri viventi di un ecosistema, infatti, risentono delle variazioni ambientali e se queste sono molto gravi o brusche, essi, non riuscendo ad adattarsi ai cambiamenti,scompaiono. La scomparsa di una specie è un fenomeno sconvolgente perché tutta la catena alimentare e quindi il ciclo vitale viene modificato. In realtà il fenomeno dell’ estinzione è un fatto naturale ; molte specie si sono estinte nei secoli (basti pensare al Dodo, il grande uccello scomparso dalle isole Maurizius nel ‘600 perché non sapendo volare bene era facile preda dei carnivori del suo ecosistema) ma oggi le specie scompaiono ad un ritmo da 100 a 1000 volte superiore a quanto dovrebbe avvenire in assenza di inquinamento. Tutto ciò ci fa capire che l’uomo sta realmente sconvolgendo gli equilibri ambientali e , poichè l’uomo non è altro che uno degli anelli della catena biologica che caratterizza i vari ambienti, i suoi interventi finiranno per “auto”-distruggerlo! Alicino Marilena, Lorusso Riccardina, Sibillano Marianna. 1° A |